Nostro malgrado, dobbiamo ancora intervenire sul “taglio della coda”, perché ogni giorno riceviamo richieste di conferma e di spiegazione
da parte dei pescatori.
Tra l’altro, i primi ad essere preoccupati sono i nostri guardiapesca volontari, che non hanno ricevuto nessuna istruzione operativa da chi
l’ha scritta e approvata. Stiamo anche aspettando alcune informazioni dalla nostra Federazione Nazionale, in particolare per quanto riguarda le gare di pesca alla trota, sia in torrente che in laghetto, dato che un pesce interessato al taglio della coda è proprio la trota iridea.
Leggi tutto nella rubrica settimanale (settimana 30 del 29.7.2026).
