Il 26 settembre scorso, nelle acque governate dalla Commissione italo-svizzera per la pesca (lago Maggiore e lago di Lugano) è entrato in vigore un divieto molto particolare.
Citiamo testualmente dall’ordinanza 2/2025:
“ È vietato l’uso, durante l’azione di pesca, nonché la detenzione a bordo di imbarcazioni, natanti, belly boat o dispositivi analoghi, di ecoscandagli con tecnologie avanzate in grado di visualizzare in tempo reale e ad alta definizione la posizione e i movimenti dei pesci (Live Sonar).” Per chi non lo sapesse, i cosiddetti “Live Sonar” sono strumenti in grado di mostrare su uno schermo la direzione, la distanza e la profondità a cui si trovano i singoli pesci e anche, udite udite, di seguire il movimento delle esche utilizzate dai pescatori.

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