Mentre dovremmo discutere dell’imminente Decreto Ministeriale per il problema “ripopolamenti trote” o dell’abbattimento dei cormorani dopo che nove paesi del Nord Europa hanno chiesto di riaprirne la caccia, o del repentino abbassamento dei livelli del lago con gli effetti dei cambiamenti climatici nei confronti della pesca, siamo qui a dover informare i nostri associati riguardo a un provvedimento che modifica la Legge Regionale sulla pesca, imponendo al pescatore sportivo di “tagliare il lobo inferiore della pinna caudale delle seguenti specie: trote di qualunque tipo, lucci di qualunque tipo, persico reale, coregoni, temolo e siluro”.
La norma, a detta dei proponenti, è stata introdotta per contrastare il commercio illegale di pesce da parte dei pescatori dilettanti.
Leggi tutto nella rubrica settimanale (settimana 28 del 15.7.2026).
