Nei giorni scorsi, la polizia provinciale di Lecco ha sanzionato due pescatori di professione che hanno posato le reti per i lavarelli durante il periodo di proibizione. L’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto a notte fonda e ha portato al sequestro di 125 lavarelli, per un peso complessivo di circa 25 Kg. I due pescatori hanno dovuto rinunciare al guadagno proveniente dalla vendita del pesce e si sono visti appioppare una stratosferica sanzione amministrativa di € 51,33.
Si, avete letto bene; un atto di bracconaggio compiuto con attrezzi a grande cattura è stato punito con una multa di poco più di 50 euro. È lo stesso importo che deve pagare il pescatore dilettante che trattiene un pesce persico di troppo o una trota fuori misura.

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